agosto 24

24 agosto 79 d.C.

Un mattino qualunque. Poi il cielo si spezza, la montagna esplode, la vita si ferma.

Il Vesuvio travolge tutto, ma la cenere non cancella: custodisce.

Oggi, camminando tra le rovine di Pompei ed Ercolano, ascoltiamo ancora le voci di chi non ebbe scampo. Ci ricordano che ogni istante è fragile, che nulla è garantito. E proprio per questo, ogni respiro è sacro.

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