agosto 24, 2025

24 agosto 79 d.C.

Un mattino qualunque. Poi il cielo si spezza, la montagna esplode, la vita si ferma.

Il Vesuvio travolge tutto, ma la cenere non cancella: custodisce.

Oggi, camminando tra le rovine di Pompei ed Ercolano, ascoltiamo ancora le voci di chi non ebbe scampo. Ci ricordano che ogni istante è fragile, che nulla è garantito. E proprio per questo, ogni respiro è sacro.

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