febbraio 04

Il 6 febbraio 1945 nasceva Bob Marley.

Un artista che ha attraversato la musica senza usarla come evasione, ma come strumento di presenza.

Il reggae, nella sua visione, non è intrattenimento leggero. È un ritmo che riporta al corpo, alla coscienza, alla relazione con gli altri. Una musica che nasce da un contesto di disuguaglianza e oppressione e che, proprio per questo, non separa mai spiritualità e realtà.

Marley parla di liberazione, ma non solo in senso politico. Parla di mente, di responsabilità individuale, di risveglio. Di ciò che accade quando smettiamo di delegare e iniziamo ad ascoltare davvero.

Riascoltarlo oggi significa fermarsi un momento. Rallentare. E chiedersi che tipo di libertà stiamo cercando.

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