Due fratelli molto diversi, riuniti dalla morte della madre, affrontano il lutto e le loro incomprensioni attraverso un viaggio tenero, ironico e profondamente umano. Un cortometraggio da vedere perché riesce a parlare di perdita, affetti e responsabilità senza retorica, ricordandoci quanto l’ascolto, la cura e la capacità di guardare l’altro oltre le apparenze possano trasformare anche i momenti più difficili.