Il 27 luglio la tradizione ricorda i Sette Dormienti di Efeso, protagonisti di un’antica leggenda capace di parlare ancora al nostro presente.
Sette giovani si rifugiano in una grotta, cadono in un sonno profondo e si risvegliano quasi due secoli dopo, in una città che porta ancora lo stesso nome ma che non riconoscono più. Perfino le loro monete sono diventate oggetti del passato.
Oggi non servono più duecento anni per sentirsi stranieri nel proprio tempo. Bastano pochi cambiamenti, una tecnologia nuova, un linguaggio che si trasforma, un’abitudine che scompare. Il mondo accelera e a volte abbiamo la sensazione di esserci svegliati troppo tardi.
Nel nuovo articolo del blog UAM.TV, la leggenda dei Sette Dormienti diventa il punto di partenza per riflettere sul tempo, sulla memoria e sul valore di ciò che continuiamo a portare con noi, anche quando sembra non avere più corso nel presente.