Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina abbiamo visto sfilare le bandiere di quasi tutto il mondo.
Un evento che sembra semplice, ma che porta con sé una storia profonda.
I colori delle bandiere non sono mai decorativi, nascono da guerre, rivoluzioni, fede, paura, speranza. Ogni colore custodisce una memoria.
Vederle affiancate ci ricorda che lo spirito olimpico, nel suo senso più autentico, non cancella le differenze ma le fa convivere.
Afferma che il confronto può esistere senza distruzione e che l’identità non ha bisogno della violenza per esprimersi.
L’auspicio è che questo spirito non resti confinato alle cerimonie.
Che le guerre cessino.
Che i genocidi vengano fermati.