Oggi ricordiamo Martin Luther King Jr non come una figura del passato, ma come una voce che continua a parlare al nostro presente.
“L’oscurità non può scacciare l’oscurità. Solo la luce può farlo.
L’odio non può scacciare l’odio. Solo l’amore può farlo.”
Le sue parole non erano un invito alla rassegnazione, ma una scelta radicale di responsabilità. La non violenza, per King, non era debolezza: era forza, disciplina, coraggio quotidiano.
In un tempo che divide e accelera, ricordarlo significa fermarsi e chiederci che uso facciamo della nostra voce, delle nostre parole, delle nostre azioni.
Perché i sogni collettivi non vivono nel passato. Vivono nelle scelte di oggi.