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07 ago 10:45

Scegli una canzone di Francesco Guccini legata a un momento della tua vita e riascoltala prestando attenzione alle parole, senza usarla come semplice sottofondo. Poi condividila con una persona più giovane, raccontandole il ricordo al quale è legata. La cultura continua a vivere proprio così: attraverso qualcuno che custodisce una storia e decide di affidarla a un altro.

Leggi l'articolo sul nostro blog.

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06 ago 12:11

Oggi se ne va Francesco Guccini.

È difficile salutare qualcuno che, attraverso le sue parole, è entrato così profondamente nella vita di tante persone. Guccini non ha scritto soltanto canzoni: ha raccontato il tempo, la memoria, le contraddizioni, le speranze e le sconfitte di intere generazioni.

Ci ha insegnato il valore del dubbio, la necessità di non accontentarsi delle risposte più facili, il coraggio di guardare il mondo con ironia, lucidità e umanità. Ha saputo parlare di politica senza perdere la poesia, delle radici senza cadere nella nostalgia, della morte continuando ostinatamente a interrogare la vita.

Le persone se ne vanno, le parole autentiche restano. Continueranno a viaggiare nelle sue canzoni, nei libri, nelle voci di chi lo ha amato e di chi lo scoprirà domani.

Grazie, Francesco, per tutto ciò che ci hai lasciato.

Buon viaggio, Maestro.

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05 ago 19:53

Vi aspettiamo stasera alle 20:30!
Vai alla live.

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04 ago 13:33

La campagna emiliana bagnata dal fiume Po è terra di forte immigrazione indiana. Qui Krishna, figlio di un brahmino, lavora come mungitore in un piccolo allevamento di mucche da latte. Krishna ha un buon rapporto con la gente del posto, anche se a volte ricordi, tradizioni e convinzioni personali lo fanno sentire poco in sintonia con l’ambiente che lo circonda. Quando la sua vita sembra comunque indirizzarsi verso la felicità, il rifiuto di accettare la macellazione degli animali improduttivi, dovuto alla sua cultura, spinge Krishna a scelte estreme, con drammatiche conseguenze.

01:49:57

Il vegetariano

La campagna emiliana bagnata dal fiume Po è terra di forte...

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02 ago 21:42

La Danimarca è uno dei paesi scandinavi più avanzati verso l’essere pienamente sostenibile e verde e ad oggi è autosufficiente in termini di energia e circa un terzo della sua energia proviene da fonti rinnovabili.

La vita è ciclica. Tutto nasce, cresce e muore, e tutto in natura è collegato dall'energia, che ritorna in varie forme.

Questo documentario mostra questa energia ... energia sottile palpabile dalle persone e dalla natura, che in perfetta sinergia possono coesistere. Incontriamo persone che hanno scelto di vivere condividendo scelte alternative.

42:41

Cultus: coltivare un sogno

La Danimarca è uno dei paesi scandinavi più avanzati verso...

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30 lug 12:40

In un mondo in cui la sessualità femminile è ancora avvolta da tabù, aspettative sociali e silenzi, questo documentario dà voce a un gruppo di giovani donne danesi che, con coraggio e vulnerabilità, raccontano la propria intimità. Attraverso dialoghi sinceri e domande provocatorie – “Quando ti senti più attraente?”, “Quando ti senti a pezzi?” – il film scava nel cuore delle emozioni legate al corpo, al desiderio e all'identità.

Una riflessione potente su cosa significhi essere donna oggi, tra pressioni culturali, sogni di maternità, paure, piacere e autodeterminazione. Ogni intervista è un atto di liberazione, un invito a riscoprire la propria voce, anche quando spezzata. Il documentario si chiude con un omaggio collettivo: “Creato insieme a tutte le donne coraggiose”. E non è solo una dedica: è un manifesto.

01:23:37

Venus - Parliamo di sesso.

In un mondo in cui la sessualità femminile è ancora avvolta da...

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29 lug 11:29

🐅 La tigre non è soltanto una tigre

Il 29 luglio si celebra la Giornata mondiale della tigre, un’occasione per guardare oltre il fascino e la potenza di questo straordinario animale.

Proteggere la tigre significa difendere le foreste in cui vive, l’acqua, la biodiversità e le comunità umane che dipendono da quegli ecosistemi. Significa anche domandarci quanto spazio siamo ancora disposti a lasciare alla vita selvaggia, in un mondo che tende a occupare, sfruttare e trasformare ogni territorio.

William Blake la immaginava ardere luminosa «nelle foreste della notte», creatura misteriosa, perfetta e terribile. Oggi quella luce rischia di spegnersi insieme agli habitat che la custodiscono.

Nel nuovo articolo del blog UAM.TV raccontiamo perché salvare la tigre significa proteggere un intero mondo di relazioni.

👉 Leggi l’articolo sul blog di UAM.TV

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29 lug 11:26

Veronica Tulli è giovane, bella, sexy, talentuosa, ambiziosa, carismatica, elegante e ... disabile. La sua storia è quella di una ragazza, con la sua visione del mondo e dell'amore, che voleva diventare una pop star. Un artista seducente con un talento straordinario. Veronica è piccola, ha le proporzioni di una bambola, un personaggio che spesso rappresenta sul palco. In questo documentario/diario, la macchina da presa la segue sempre da vicino, per adattare il punto di vista alle sue dimensioni.

01:20:51

Cuore di bambola

Veronica Tulli è giovane, bella, sexy, talentuosa, ambiziosa,...

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27 lug 12:49

Il 27 luglio la tradizione ricorda i Sette Dormienti di Efeso, protagonisti di un’antica leggenda capace di parlare ancora al nostro presente.

Sette giovani si rifugiano in una grotta, cadono in un sonno profondo e si risvegliano quasi due secoli dopo, in una città che porta ancora lo stesso nome ma che non riconoscono più. Perfino le loro monete sono diventate oggetti del passato.

Oggi non servono più duecento anni per sentirsi stranieri nel proprio tempo. Bastano pochi cambiamenti, una tecnologia nuova, un linguaggio che si trasforma, un’abitudine che scompare. Il mondo accelera e a volte abbiamo la sensazione di esserci svegliati troppo tardi.

Nel nuovo articolo del blog UAM.TV, la leggenda dei Sette Dormienti diventa il punto di partenza per riflettere sul tempo, sulla memoria e sul valore di ciò che continuiamo a portare con noi, anche quando sembra non avere più corso nel presente.

Leggi l’articolo sul blog di UAM.TV.

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27 lug 11:00

Tra ironia e filosofia, Io, Pastafariano racconta la storia del movimento più bizzarro e al tempo stesso più lucido della contemporaneità: la Chiesa del Mostro Volante di Spaghetti.
Nato come atto di protesta contro l’insegnamento del creazionismo nelle scuole americane, il Pastafarianesimo si è trasformato in un fenomeno globale, una satira che — proprio perché assurda — mette a nudo le contraddizioni della fede organizzata e del potere religioso.

Il regista Michael Arthur segue alcuni fedeli “pastafariani” in diversi paesi, documentando le loro battaglie per il riconoscimento legale della propria religione e per il diritto di indossare uno scolapasta in foto ufficiali come simbolo sacro.
Attraverso le loro storie emergono domande profonde e provocatorie: chi decide cosa è una religione? Dove finisce la libertà di credere e dove inizia il privilegio?

Con toni leggeri ma mai superficiali, il film alterna interviste, momenti di umorismo e riflessioni filosofiche di studiosi come Daniel Dennett, costruendo un ritratto affettuoso e acuto di una comunità che, tra spaghetti e satire divine, difende la libertà di pensiero e la laicità con un sorriso.

56:31

Io, Pastafariano. La storia...

ra ironia e filosofia, I, Pastafarian racconta la storia del...